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Perchè Certificarsi

COS’E’ LA CERTIFICAZIONE

La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari a operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività.

PERCHE’ CERTIFICARSI

La realizzazione del mercato unico europeo ha consentito, oltre alla libera circolazione di beni materiali, servizi e risorse finanziarie, anche la libera circolazione delle risorse umane.
Questo ha fatto emergere allo stesso tempo la necessità di una garanzia preventiva da offrire ai clienti e comunque a tutti gli “stakeholders” (cioè alle “parti interessate”).

Nel caso delle risorse umane si è reso necessario tutelare i clienti, e conseguentemente i professionisti preparati, dall’assalto di “improvvisatori” sedicenti professionisti.
Si rende perciò necessario offrire al mercato un indice della professionalità degli operatori dei vari settori, al fine di renderne oggettivamente verificabili le competenze.

FAC CERTIFICA, attualmente, si sta muovendo in tal senso, affinché le professioni, riconosciute tramite una norma UNI e non, possano, attraverso la certificazione, affrontare il mercato con maggiori garanzie e competenze.

TIPOLOGIE DI ATTESTAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’

Attestazione di parte prima/Autocertificazione

Quando un’Associazione (che non possiede i requisiti previsti dalla norma ISO/IEC 17024, con particolare riferimento al coinvolgimento delle parti interessate) certifica i propri soci, effettua una certificazione “di prima parte”.
Questa, infatti, viene recepita dal mercato come una “certificazione fatta in casa” ed ha quindi un valore aggiunto relativo.

Attestazione di parte seconda/Qualificazione

E’ l’attestazione tipica associata al rapporto committente-fornitore, e a tale rapporto è circoscritta in quanto basata su criteri e regole definite dalle parti in gioco, ha quindi un semplice valore di referenza, la cui valenza è funzione del prestigio del committente.

Attestazione di parte terza/Certificazione

Questo tipo di certificazione viene eseguito da un Organismo di “terza parte”.

I VANTAGGI ED I BENEFICI DELLA CERTIFICAZIONE

Un Organismo di terza parte per essere identificato come tale deve operare in accordo con regole riconosciute e condivise, nel caso specifico il riferimento è la norma europea ISO/IEC 17024 “Criteri generali per gli organismi di certificazione del personale”.
A differenza dell’autocertificazione e qualificazione, diventa, per il cliente, la miglior garanzia dell’effettiva competenza vantata dal professionista e, per la persona certificata, la strada maestra per porsi sul mercato con l’indiscutibile riconoscimento delle proprie capacità.

“La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari e sufficienti per operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività”.

I requisiti che un’Organizzazione, di terza parte indipendente, deve tenere sempre presenti nel certificare i professionisti sono essenzialmente i seguenti:

Indipendenza
Trasparenza
Imparzialità
Assenza di conflitti di interesse
Partecipazione, nel Consiglio Direttivo, delle “parti del mercato interessate”
Equilibrio nelle decisioni: non deve essere possibile che prevalgano singoli interessi
Competenza
Riservatezza
Codice Deontologico (da far sottoscrivere ai professionisti prima della certificazione e da far rispettare nel tempo)
Durata delle certificazioni limitata e controllata nel tempo (e non a vita come per gli iscritti negli albi professionali)
Concessione del rinnovo della certificazione (dopo 3 anni) solo se il professionista:
ha curato l’aggiornamento professionale previsto
ha continuato a svolgere nel triennio, l’attività professionale per la quale è stato certificato
ha rispettato il codice deontologico sottoscritto.

COSA DEVE FARE IL PROFESSIONISTA CHE VUOLE CERTIFICARSI

Sulla base dei profili professionali definiti dalle parti interessate, “COMITATO TECNICO”, avrà inizio l’iter di certificazione.

Il professionista che abbia fatto domanda di certificazione e che dimostri di possedere i requisiti minimi contenuti negli schemi di certificazione, verrà ammesso a svolgere l’esame FAC.

A superamento dell’esame, la documentazione completa del candidato verrà inviata, per l’approvazione, al Comitato di Certificazione FAC.

Se la valutazione complessiva risulta positiva, il candidato viene iscritto nel Registro dei Professionisti Certificati.

ACCREDIA

ACCREDIA è l’Ente unico nazionale di accreditamento, riconosciuto dallo Stato il  22 dicembre 2009, nato dalla fusione di SINAL e SINCERT.

Con ACCREDIA l’Italia si è adeguata al Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 765, del 9 luglio 2008, che dal 1° gennaio 2010 è applicato per l’accreditamento e la vigilanza del mercato in tutti i Paesi UE.

ACCREDIA ha il compito di valutare la competenza tecnica e l’idoneità professionale degli operatori di valutazione della conformità  (Laboratori e Organismi), accertandone la conformità a regole obbligatorie e norme volontarie, per assicurare il valore e la credibilità delle certificazioni.

COS’E’ L’ACCREDITAMENTO

L’accreditamento è un servizio svolto nell’interesse pubblico perché gli utenti business e i consumatori finali, ma anche la Pubblica Amministrazione quando ricorre a fornitori esterni, possano fidarsi, fino all’ultimo anello della catena produttiva e distributiva, della qualità e sicurezza dei beni e dei servizi che circolano su un mercato sempre più globalizzato.

Solo gli Organismi di certificazione e ispezione accreditati sono in grado di fornire al mercato (business, P.A., consumatori) dichiarazioni di conformità affidabili, credibili e accettate a livello internazionale. ACCREDIA infatti valuta e accerta la loro competenza, applicando i più rigorosi standard di verifica del loro comportamento e monitorando continuativamente nel tempo le loro prestazioni.

L’accreditamento attesta il livello di qualità del lavoro di un Organismo di certificazione e di ispezione, verificando la conformità del suo sistema di gestione e delle sue competenze a requisiti normativi internazionalmente riconosciuti, nonché alle prescrizioni legislative obbligatorie.
L’accreditamento è pertanto garanzia di imparzialità, indipendenza, correttezza e competenza e viene rilasciato, come sopra detto, da ACCREDIA.

L’ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI TERZA PARTE

L’operato degli Organismi di terza parte in Europa può essere soggetto al controllo di un organismo “super partes” che attesta la conformità delle modalità operative alla norma di riferimento.

In questo caso l’organismo assume la veste di Organismo Accreditato.

L’accreditamento è un sistema di riconoscimento delle competenze accettato a livello mondiale e comporta che le attestazioni rilasciate da un organismo accreditato abbiano riconoscimento e valenza in tutti gli altri paesi/nazioni che aderiscono allo schema mondiale di accreditamento in virtù di accordi specifici stipulati (M.L.A. – Multilater Recognition Arrangement).

In Italia l’attività di accreditamento degli Organismi di certificazione è svolta da ACCREDIA – Ente Italiano di Accreditamento – l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento.